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48 risultati trovati - pagina 1 di 5

    • Matt Anniss    Gilian Gaar    Ken Micaleff    Martin Popoff    Richie Unterberger   

      Vinilmania

      Il grande ritorno del vinile e del giradischi

      I dischi in vinile sono, ancora oggi, oggetti sonori ambitissimi per chiunque, all’audiofilo più accanito al neofita in cerca di vecchie o nuove emozioni. Questo libro è un compendio ideale per entrambe le categorie o, più in generale, per ogni appassionato di musica degno di questo nome.

      Scritto da affermati giornalisti pop rock anglo americani, storici del settore e tecnici qualificati a livello mondiale, il volume è impreziosito da un ricco impianto fotografico che illustra efficacemente tutti i capitoli.

      Una sezione dedicata all’Italia completa il tutto e fa capire come, anche nel nostro paese, la “Vinilmania” sia tutt’altro che una moda passeggera.

    • Matt Anniss    Gilian Gaar    Ken Micaleff    Martin Popoff    Richie Unterberger   

      Vinilmania

      Il grande ritorno del vinile e del giradischi

      I dischi in vinile sono, ancora oggi, oggetti sonori ambitissimi per chiunque, all’audiofilo più accanito al neofita in cerca di vecchie o nuove emozioni. Questo libro è un compendio ideale per entrambe le categorie o, più in generale, per ogni appassionato di musica degno di questo nome.

      Scritto da affermati giornalisti pop rock anglo americani, storici del settore e tecnici qualificati a livello mondiale, il volume è impreziosito da un ricco impianto fotografico che illustra efficacemente tutti i capitoli.

      Una sezione dedicata all’Italia completa il tutto e fa capire come, anche nel nostro paese, la “Vinilmania” sia tutt’altro che una moda passeggera.

    • Massimo Padalino   

      La storia dell’Indie

      Secondo il dizionario Oxford, indipendenza è “la capacità di sussistere e operare in base a principi di assoluta autonomia”.

      In musica, il concetto di indipendenza equivale a totale libertà di espressione, slegata dal controllo delle multinazionali, prodotta con budget limitati e spesso realizzata con la logica del “do-it-yourself”.

      Questo volume, che non è un’enciclopedia, ma una raccolta di tante piccole/grandi storie, racconta l’epopea della musica indie (pendente) e dello spirito di quegli artisti che eticamente e stilisticamente non hanno mai voluto sottostare alle leggi del mercato. Un’attitudine che ha origini lontane, addirittura nella prima metà del secolo scorso, quando anche artiste affermate come Billie Holiday rinunciavano coraggiosamente a ricchi contratti pur di esprimere in musica le proprie convinzioni.

      Il labirinto di storie legate all’indie sarebbe infinito, ma qui ne sono state selezionate una cinquantina tra le più rilevanti, arricchite da una discografia suggerita di oltre 150 album e una ventina di canzoni tra le più significative, ascoltabili tramite QR code.

      Che questo volume possa essere una sorta di faro illuminante su un modo di far arte che non è relegato al qui, all’ora o al chissà quando: perché di fatto sempre c’è stato e (si spera) sempre ci sarà.

    • Massimo Padalino   

      La storia dell’Indie

      Secondo il dizionario Oxford, indipendenza è “la capacità di sussistere e operare in base a principi di assoluta autonomia”.

      In musica, il concetto di indipendenza equivale a totale libertà di espressione, slegata dal controllo delle multinazionali, prodotta con budget limitati e spesso realizzata con la logica del “do-it-yourself”.

      Questo volume, che non è un’enciclopedia, ma una raccolta di tante piccole/grandi storie, racconta l’epopea della musica indie (pendente) e dello spirito di quegli artisti che eticamente e stilisticamente non hanno mai voluto sottostare alle leggi del mercato. Un’attitudine che ha origini lontane, addirittura nella prima metà del secolo scorso, quando anche artiste affermate come Billie Holiday rinunciavano coraggiosamente a ricchi contratti pur di esprimere in musica le proprie convinzioni.

      Il labirinto di storie legate all’indie sarebbe infinito, ma qui ne sono state selezionate una cinquantina tra le più rilevanti, arricchite da una discografia suggerita di oltre 150 album e una ventina di canzoni tra le più significative, ascoltabili tramite QR code.

      Che questo volume possa essere una sorta di faro illuminante su un modo di far arte che non è relegato al qui, all’ora o al chissà quando: perché di fatto sempre c’è stato e (si spera) sempre ci sarà.

    • Ezio Guaitamacchi    Leonardo Follieri    Jessica Testa   

      Nice to rock you

      Incontri che hanno fatto la storia della musica

      Ogni giorno la gente s’incontra, ma solo poche volte l’incontro è speciale. Può cambiare l’umore, altre volte la giornata. Ma quando i pianeti si allineano – e la fortuna per una volta ci vede benissimo – riesce addirittura a cambiare il mondo.

      La musica pop rock del Novecento ha offerto da sempre una lunga serie di momenti in cui il destino di due o più personaggi ha intrecciato le sue fila, dando vita a scenari nuovi, inaspettati, che hanno contribuito a dare una direzione precisa al flusso inarrestabile e mutevole della storia.

      Nice To Rock You racconta 30 incontri fortunati tra grandi protagonisti del pop rock, senza i quali le pagine di storia racconterebbero vicende diverse. Sono incontri tra artisti che hanno dato vita a sodalizi storici, tra produttori, manager e future rockstar, amicizie nate sui banchi di scuola e trasformatesi in liaison musicali leggendarie, love story che si sono suggellate sul palco o incontri fortuiti tra sconosciuti.

      L’opera è impreziosita da un ricco apparato iconografico e da brani ascoltabili tramite QR code, quasi una colonna sonora delle storie stesse.

    • Ezio Guaitamacchi    Leonardo Follieri    Jessica Testa   

      Nice to rock you

      Incontri che hanno fatto la storia della musica

      Ogni giorno la gente s’incontra, ma solo poche volte l’incontro è speciale. Può cambiare l’umore, altre volte la giornata. Ma quando i pianeti si allineano – e la fortuna per una volta ci vede benissimo – riesce addirittura a cambiare il mondo.

      La musica pop rock del Novecento ha offerto da sempre una lunga serie di momenti in cui il destino di due o più personaggi ha intrecciato le sue fila, dando vita a scenari nuovi, inaspettati, che hanno contribuito a dare una direzione precisa al flusso inarrestabile e mutevole della storia.

      Nice To Rock You racconta 30 incontri fortunati tra grandi protagonisti del pop rock, senza i quali le pagine di storia racconterebbero vicende diverse. Sono incontri tra artisti che hanno dato vita a sodalizi storici, tra produttori, manager e future rockstar, amicizie nate sui banchi di scuola e trasformatesi in liaison musicali leggendarie, love story che si sono suggellate sul palco o incontri fortuiti tra sconosciuti.

      L’opera è impreziosita da un ricco apparato iconografico e da brani ascoltabili tramite QR code, quasi una colonna sonora delle storie stesse.

    • Roberto Caselli   

      La storia della Black Music

      Nella storia della musica nera lo spiritual e il blues rappresentano l’inizio di tutto, nascono come elaborazione esistenziale del singolo ma anche come reazione collettiva al dramma della schiavitù. Nel corso del tempo queste musiche si sono evolute in altre e altre ancora. Ma quali sono state le realtà sociali che ne hanno determinato la nascita e la diffusione? Qual è il denominatore comune che traccia il percorso di coscienza dell’afroamericano e della sua ribellione?

      La storia della Black Music indaga tra le pieghe di questi momenti storici ed esplora le motivazioni etiche, sociali e religiose che hanno dato origine a tutte le musiche che dai seminali spiritual e blues si sono sviluppate, per giungere – attraverso il jazz, il soul, il funky, il reggae e il rap – fino alla trap, ultima rilevante forma di espressione musicale inventata dalla comunità di colore.

      Le otto sezioni del libro sono arricchite dalle storie dei personaggi, degli album e degli avvenimenti di particolare rilievo, da immagini d’epoca e da un centinaio di schede di canzoni emblematiche, ascoltabili direttamente tramite QR code.

      L’opera è completata da contenuti online quali video, canzoni, fotografi e e approfondimenti relativi agli argomenti trattati nei diversi capitoli.

    • Roberto Caselli   

      La storia della Black Music

      Nella storia della musica nera lo spiritual e il blues rappresentano l’inizio di tutto, nascono come elaborazione esistenziale del singolo ma anche come reazione collettiva al dramma della schiavitù. Nel corso del tempo queste musiche si sono evolute in altre e altre ancora. Ma quali sono state le realtà sociali che ne hanno determinato la nascita e la diffusione? Qual è il denominatore comune che traccia il percorso di coscienza dell’afroamericano e della sua ribellione?

      La storia della Black Music indaga tra le pieghe di questi momenti storici ed esplora le motivazioni etiche, sociali e religiose che hanno dato origine a tutte le musiche che dai seminali spiritual e blues si sono sviluppate, per giungere – attraverso il jazz, il soul, il funky, il reggae e il rap – fino alla trap, ultima rilevante forma di espressione musicale inventata dalla comunità di colore.

      Le otto sezioni del libro sono arricchite dalle storie dei personaggi, degli album e degli avvenimenti di particolare rilievo, da immagini d’epoca e da un centinaio di schede di canzoni emblematiche, ascoltabili direttamente tramite QR code.

      L’opera è completata da contenuti online quali video, canzoni, fotografi e e approfondimenti relativi agli argomenti trattati nei diversi capitoli.

    • Franco Dassisti    Michelangelo Iossa   

      Swinging 60s

      Musica, cinema, moda, arte e cultura nella Londra degli anni Sessanta

      Il 5 ottobre 1962 uscivano in contemporanea il primo 45 giri dei Beatles (Love Me Do) e il primo film di James Bond (Dr. No - Licenza di uccidere). Da quel giorno, la cultura pop mondiale non è stata più la stessa: nascevano di fatto i “favolosi anni Sessanta”, il decennio più creativo e stimolante del Novecento.

      Prendendo spunto da quella coincidenza, il libro (impreziosito da una grafica nello stile dell’epoca e da immagini storiche) ripercorre l’epopea di una stagione che ha visto il mondo della musica, del cinema, delle arti, della moda e del costume subire una scossa di dimensioni gigantesche. Non a caso, in quei giorni il Time definiva Londra “Swinging” mentre Diana Vreeland, direttrice di Vogue, celebrava la capitale inglese come “la città più alla moda del mondo”.

      Dal brodo primordiale degli anni ’50 sino alla “fine del sogno” nel 1970, l’opera si concentra su quel percorso che ha visto la musica come elemento catalizzatore e catalizzante che ha ispirato e si è fatta ispirare dalle altre forme di espressione artistica, creando così un movimento rivoluzionario e controculturale capace di travolgere il mondo.

      La musica di Beatles, Rolling Stones, Who, Pink Floyd, Animals, Kinks, Cream e di tante altre rock band leggendarie è stata la colonna sonora perfetta di quegli anni ed esprime ancora oggi un fascino formidabile di grande attualità.

    • Franco Dassisti    Michelangelo Iossa   

      Swinging 60s

      Musica, cinema, moda, arte e cultura nella Londra degli anni Sessanta

      Il 5 ottobre 1962 uscivano in contemporanea il primo 45 giri dei Beatles (Love Me Do) e il primo film di James Bond (Dr. No - Licenza di uccidere). Da quel giorno, la cultura pop mondiale non è stata più la stessa: nascevano di fatto i “favolosi anni Sessanta”, il decennio più creativo e stimolante del Novecento.

      Prendendo spunto da quella coincidenza, il libro (impreziosito da una grafica nello stile dell’epoca e da immagini storiche) ripercorre l’epopea di una stagione che ha visto il mondo della musica, del cinema, delle arti, della moda e del costume subire una scossa di dimensioni gigantesche. Non a caso, in quei giorni il Time definiva Londra “Swinging” mentre Diana Vreeland, direttrice di Vogue, celebrava la capitale inglese come “la città più alla moda del mondo”.

      Dal brodo primordiale degli anni ’50 sino alla “fine del sogno” nel 1970, l’opera si concentra su quel percorso che ha visto la musica come elemento catalizzatore e catalizzante che ha ispirato e si è fatta ispirare dalle altre forme di espressione artistica, creando così un movimento rivoluzionario e controculturale capace di travolgere il mondo.

      La musica di Beatles, Rolling Stones, Who, Pink Floyd, Animals, Kinks, Cream e di tante altre rock band leggendarie è stata la colonna sonora perfetta di quegli anni ed esprime ancora oggi un fascino formidabile di grande attualità.