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    • Albano Marcarini   

      Atlante delle strade storiche

      100 strade e cammini che hanno fatto l’Italia

      Le strade della storia, dalle piste dei cacciatori preistorici ai basolati delle legioni romane, dai sentieri dei pellegrini medievali alle vie del sale, dalle rotte terrestri dei mercanti lombardi ai valichi alpini degli eserciti napoleonici, dalle strade militari della Grande Guerra alla nascita delle moderne autostrade...

      100 strade e cammini rivivono in questo Atlante, con mappe dettagliate e testi ricchi di notizie e curiosità. Un completo repertorio cronologico che pone in risalto il ruolo delle vie di comunicazione rispetto alle vicende storiche del nostro Paese. Una guida indispensabile da leggere e vivere in viaggio attraverso l’Italia.

    • Lorenzo Nigro   

      Gerico

      La città millenaria

      La storia di Tell es-Sultan, l’antica Gerico in Palestina, “la più antica città del mondo”, attraverso il racconto dell’archeologo che lì ha scavato dal 1997 a oggi.

      Il volume attraversa diecimila anni di storia urbana e culturale, dalle prime comunità fino all’epoca islamica, raccontando lo sviluppo di un sito che fu centro religioso, economico e politico nel cuore della Mezzaluna fertile.

      Gerico è il luogo dove per la prima volta gli umani sono diventati agricoltori e allevatori, hanno inventato il mattone, la ruota, la famiglia, il culto per gli antenati e la religione, hanno sperimentato diverse forme di organizzazione sociale e hanno sviluppato un nuovo modello di città, adatto all’ambiente dell’oasi e della valle del Giordano.

      Attraverso un approccio multidisciplinare, il libro presenta i risultati delle indagini archeologiche condotte dall’Università di Roma “La Sapienza” e dal Ministero del Turismo e delle Antichità palestinese e riassume anche i risultati delle precedenti missioni tedesca e britanniche. Il testo unisce rigore scientifico e narrazione coinvolgente, offrendo un ritratto completo di Gerico come crocevia di civiltà e simbolo di resilienza e adattamento umano.

      Impreziosiscono il volume immagini e tavole fuori testo inedite e realizzate ad hoc dall’autore.

    • Giovanni Cenacchi   

      Dolomiti cuore d’Europa

      Guida letteraria per escursionisti fuorirotta

      Fin dai tempi dei primi viaggiatori inglesi, e poi degli indagatori della tradizione orale come Karl Felix Wolff che diede amalgama alle fiabe dei Monti Pallidi, questo spicchio di Alpi «cuore d’Europa» è stato un soggetto ispiratore di proporzioni sconfinate. Dalla stessa fonte ha attinto anche la grande letteratura italiana e internazionale, da Schnitzler a Buzzati e Vassalli.

      Ed è lì che va inserito Giovanni Cenacchi. Scalatore e poeta, è stato però una meteora. La malattia lo ha stroncato prematuramente privandoci di una voce originale, severamente critica e allo stesso tempo incantata al cospetto delle crode più amate. Il cancro (da lui raccontato nelle densissime pagine di Cammino tra le ombre) ha interrotto un percorso in piena affermazione, ma ha consegnato al mito una figura imprescindibile nello scenario della cultura di montagna a cavallo tra Novecento e Duemila. Memorabili le sue antiretoriche ricostruzioni di avventure alpinistiche o della Grande Guerra. Indimenticabili le eleganti descrizioni dei territori meno noti intorno a Cortina e alle Dolomiti di Sesto.

      In questo volume, che è anche un vademecum corredato da mappe puntuali per chi volesse percorrere sentieri selezionati e «fuori rotta» – ben lontani da quelli affollati dal turismo – è riunito il materiale più raffinato, proveniente da riviste, guide, prefazioni, articoli sparsi, libri oggi introvabili. Con due preziosi inediti che propongono una cornice interpretativa a queste montagne così bramate e sofferte, rincorse e conosciute a fondo, vera patria elettiva di un irregolare scrittore bolognese che sa guidarci passo dopo passo.

    • Michele Camerota   

      Galileo

      Alle origini della scienza moderna

      Galileo non fu soltanto il padre fondatore della scienza moderna: fu l’artefice di una rivoluzione del sapere che ha inaugurato un innovativo modo di guardare alla natura. Le sue scoperte in ambito astronomico e fisico cambiarono radicalmente la nostra comprensione dell’universo e concorsero, al tempo stesso, ad affermare un nuovo modello di scienza, una nuova sensibilità epistemologica e culturale.

      Questo libro ripercorre l’itinerario biografico e intellettuale di Galileo, ricostruendone nel dettaglio i vari momenti della vita ed esaminandone minuziosamente le opere – note e meno note –, con particolare attenzione ai contesti in cui furono composte e alla ricezione tra i contemporanei.

      Una narrazione storicamente rigorosa che restituisce le travagliate vicende personali e scientifiche di Galileo fino al celebre conflitto con le autorità ecclesiastiche, conclusosi con il processo e la condanna del 1633. Fu una battaglia sfortunata e amarissima per il suo protagonista, ma che resta ancora oggi esemplare del valore della libertà di pensiero e della cruciale importanza dell’autonomia della ricerca scientifica.

    • Ross King   

      Breve storia d’Italia

      Tre millenni di storia che hanno plasmato non solo l’Italia, ma anche l’Europa e il mondo intero: dall’ascesa della Repubblica romana al declino e alla caduta dell’Impero, dalle glorie della Firenze rinascimentale alla lunga lotta per l’unificazione, dalle prime opere liriche europee alla rinascita culturale ed economica dopo gli orrori del Fascismo e della Seconda guerra mondiale.

    • Geoffrey Parker   

      Il re imprudente

      Una nuova vita di Filippo II

      A partire da un vasto archivio di documenti anche inediti, una nuova avvincente biografia di Filippo II, uno dei monarchi più famosi della storia europea e mondiale.

      Come per la biografia di Carlo V, L’imperatore, Geoffrey Parker realizza il ritratto del figlio, che ereditò un impero su due continenti, sposò Maria Tudor (nota con l’appellativo di Maria la Sanguinaria) e scagliò l’Armada spagnola contro la sorella Elisabetta. Un ritratto appassionante e definitivo, grazie soprattutto a una straordinaria scoperta, che modifica in modo significativo la sua immagine: un tesoro di 3000 documenti conservati nei caveau della Hispanic Society of America a New York City, mai letti prima da quando attraversarono l’oceano con la scrivania di Filippo più di quattro secoli fa.

      Con una ricostruzione di ampio respiro e attenta ai minimi dettagli, Parker esamina il lungo apprendistato di Filippo, i suoi tre interessi principali (lavoro, gioco e religione) e le più importanti sfide politiche, militari e personali che affrontò durante il suo lungo regno, interrogandosi per altro sulle cause del fallimento della sua leadership.

    • Dan Jones   

      Troni e poteri

      Una nuova storia del Medioevo

      Mille anni di storia, dal sacco di Roma del 410 alla caduta di Costantinopoli nel 1453; una nuova e avvincente lettura del mondo medievale.

      Un’epoca forgiata da cambiamenti climatici, malattie pandemiche, migrazioni di massa e nuove tecnologie; in cui si formarono le grandi nazionalità europee, furono codificati i sistemi fondamentali di legge e di governo dell’Occidente, le Chiese cristiane maturarono come istituzioni regolatrici della moralità pubblica occidentale e in cui l’arte, l’architettura, l’indagine filosofica e l’invenzione scientifica attraversarono cambiamenti rivoluzionari.

    • Thomas Alexander Szlezák   

      Platone

      L’invenzione della filosofia in Occidente

      Platone è una delle pietre miliari della filosofia greca. I dialoghi sono i luoghi dove si dispiega il suo progetto filosofico: il disegno di un sapere senza precedenti, di una filosofia in grado di intrecciare e tenere insieme etica, politica, scienza e ontologia. Platone, però, non è soltanto una delle vette assolute della filosofia greca, è anche una delle figure più rilevanti della storia delle idee.

      In questa biografia, Thomas Alexander Szlezák non si limita ad avvicinarci al Platone filosofo, ma fornisce un ritratto completo del Platone uomo, recuperandone la dimensione storica. E nel farlo passa in rassegna i dialoghi e le lettere, affrontando questioni centrali come l’autenticità, lo stile e la cronologia delle opere. Su questo sfondo, vengono analizzati e spiegati in dettaglio il pensiero sullo Stato, la cosmologia, la teoria delle idee e quella dei principi, senza dimenticare di mettere a fuoco il carattere religioso della filosofia platonica: l’idea del bene, “principio di tutto”.

      Emerge così un Platone a tutto tondo che, grazie alla sorprendente vitalità dei suoi dialoghi, continua a essere più attuale che mai.

    • Lionel Terray   

      I conquistatori dell’inutile

      Dalle Alpi all’Annapurna

      Pubblicato dall’editore parigino Gallimard nel 1961, Les conquérants de l’inutile riceve l’immediato favore di un pubblico vastissimo, non solo per la fama internazionale del suo autore – il più grande alpinista francese del momento – ma per la qualità letteraria rivelata in pagine inaspettatamente sofferte, sincere e originali.

      Lionel Terray partecipa alle più importanti spedizioni extraeuropee. Le sue conferenze sono affollatissime. I film che lo vedono protagonista – sia documentari sia a soggetto – vincono le prime edizioni del Festival di Trento.

      Negli anni Cinquanta, Terray è una stella delle alte quote, quando iniziano a essere viste con occhi nuovi, entusiastici, e i volti degli scalatori appaiono sulle copertine dei settimanali di grande tiratura.

      Un clima culturale che esce vivido dalle pagine di questa autobiografia “antieroica”, grande classico della letteratura di montagna dal titolo provocatorio e allo stesso tempo elegiaco.

      Conquistare l’inutile è l’apparente dichiarazione di un fallimento. Che in realtà nasconde il gesto nobile di un agire gratuito,

      lontano dalle logiche quotidiane. Solo grazie a quell’inutile si può mettere a rischio la vita, si possono affrontare fatiche immani. Si può arrivare al limite, per toccare una cima.

    • Gaston Rébuffat   

      La montagna è il mio mondo

      «Il piacere segreto e meraviglioso della ricerca dell’itinerario, la soddisfazione di sentirsi in armonia con la natura, la roccia, il ghiaccio; trovare la via giusta, indovinare gli appigli. Indovinare...» è questa l’essenza dell’esprit montagne, lo spirito delle montagne, che sgorga dall’autobiografia di uno dei più capaci e sensibili alpinisti di tutti i tempi.

      Formatosi come scalatore negli anni Trenta sulle Calanques di Marsiglia, il giovane Gaston intraprende lunghi viaggi a piedi tra le montagne del Sud, finché giunge in vista del Monte Bianco, apparizione rivelatrice che cambierà il suo futuro. L’alpinismo come scuola di vita, le scalate estreme, i bivacchi ad alta quota, l’uscita dai rifugi in piena notte per attraversare i ghiacciai con il favore del gelo, le tempeste, gli arrivi sulla cima con l’immancabile stretta di mano al compagno sono la traccia che Rébuffat ci ha lasciato e che ritroviamo in queste pagine sapientemente ricomposte dalla vedova Françoise, subito dopo la morte del marito.

      Sono testi apparsi nel tempo su diversi libri e sulla stampa quotidiana e periodica. Dal Monte Bianco al Cervino, dall’Eiger all’Annapurna, un viaggio irripetibile tra le montagne dei sogni, quando ancora erano solitarie e piene di mistero.

      Arricchiscono il volume la prefazione di Marco Albino Ferrari e la postfazione di Antonio Massena, dedicata al cinema di Rébuffat, vincitore del Trento Film Festival nel 1955 con Étoiles et Tempêtes.