Autore: Noel Malcolm

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    • Noel Malcolm   

      Utili nemici

      Islam e Impero ottomano nel pensiero politico occidentale 1450-1750

      È innegabile che dalla caduta di Costantinopoli nel 1453 fino al XVIII secolo, l’Impero ottomano divenne per molti intellettuali occidentali un’autentica ossessione. Per lo più, la reazione era di paura e diffidenza, sentimenti che scaturivano dalla profonda ostilità che il mondo cristiano aveva verso l’Islam. Ma incuriosiva il sistema sociale e politico su cui si basava il potere dei sultani.

      Con perizia e notevole conoscenza delle fonti, Noel Malcolm ci riporta ai vivaci dibattiti che nell’Europa moderna animarono la discussione sui rapporti tra Occidente e Oriente, a partire da una serie di pregiudizi per cui gli orientali erano nemici.

      Attraverso una lucida analisi delle opere di filosofi e teorici politici (tra cui Machiavelli, Bodin e Montesquieu), Utili nemici getta una luce del tutto nuova sul modo in cui gli occidentali interpretarono l’Impero ottomano e l’Islam e su come le loro idee si intrecciarono con i dibattiti in corso sul potere, sulla religione, sulla società e sulla guerra, fino a dare un significativo contributo allo sviluppo dello stesso pensiero politico occidentale.

    • Noel Malcolm   

      Agenti dell’Impero

      Cavalieri, corsari, gesuiti e spie nel Mediterraneo del Cinquecento

      Nella seconda metà del Cinquecento, la maggior parte degli stati cristiani dell’Europa occidentale era sulla difensiva, arroccata contro la superpotenza musulmana: l’impero dei sultani ottomani. Era in atto un violento conflitto, che si traduceva nelle azioni lampo dei corsari e nelle guerre su più larga scala, ma esistevano anche molte forme di interazione pacifica a cavallo dei confini fluidi tra i due blocchi di potere. Agenti dell’Impero descrive i destini di una famiglia veneto-albanese, i cui membri erano fino a oggi pressoché ignoti, sullo sfondo del Mediterraneo e del suo entroterra europeo. Tra loro ci sono un arcivescovo dei Balcani, il capitano dell’ammiraglia pontificia a Lepanto, l’eminenza grigia dietro al trono nella provincia ottomana di Moldavia e un dragomanno presso l’ambasciata veneziana a Istanbul. Attraverso le biografi e di tre generazioni di avventurieri, Noel Malcolm getta una luce davvero inattesa sui rapporti tra Venezia, Roma e l’Impero Ottomano, affrontando temi come lo spionaggio, la diplomazia, il commercio di granaglie, la tratta degli schiavi e le rivolte antiottomane. Descrive le strategie contraddittorie delle potenze cristiane e i piani piuttosto ambiziosi di sultani e visir. Poche opere dopo il classico volume di Fernand Braudel sul Mediterraneo del XVI secolo hanno affrontato tematiche così ampie su questo periodo fondamentale della storia del Mediterraneo e dell’Europa. Agenti dell’Impero è un capolavoro di arte della narrazione, un libro che si dipana con le affascinanti movenze di un romanzo e che, senza mai scostarsi dalla centralità delle fonti, offre una rigorosa ricostruzione dei rapporti di forza e delle relazioni tra mondo cristiano e ottomano.