Soggetto: storia-della-letteratura-e-della-cultura

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    • Francesca Legittimo   

      La sfinge russa

      La Russia non è comprensibile con la mente non è misurabile con il comune metro. Ha una natura propria, nella Russia si può solo credere.

      Questi emblematici versi di Fëdor Ivanovič Tjutčev sembrano racchiudere la visione che il mondo occidentale ha della Russia, un paese enigmatico e indecifrabile che, proprio come la Sfinge, sfugge a qualsiasi tentativo di comprensione.

      E se fosse la sua lingua la chiave per svelare i suoi segreti? In ogni lingua ci sono parole che consentono di aprire le porte alla comprensione della mentalità di un popolo, della sua Weltanschauung o, come dicono i russi, del suo “quadro del mondo”.

      Parole come vera (la fede), stroit’ (costruire) o toska (melanconia) sono diventate le tappe di un percorso che guida il lettore attraverso territori ancora poco conosciuti, alla scoperta delle radici, della cultura, della storia collettiva e individuale di un Paese ancora troppo legato a immagini stereotipate di matrioške, vodka e icone.

    • Luisella Sari   

      Rune scandinave

      La scrittura degli dèi del Nord

      Un affascinante e coinvolgente viaggio tra linguistica e archeologia, storia e antropologia, per ripercorrere l’evoluzione della sequenza runica lungo quindici secoli, dall’Età del Ferro fino al Medioevo.

      A partire dalla Danimarca, attraverso la Svezia e la Norvegia, fino alle più remote regioni della Groenlandia, le rune ebbero un ruolo di preminenza assoluta nel panorama culturale scandinavo. Misteriosi segni di origine divina, prerogativa del Padre degli dèi, Odino, che le impiega per i propri incantesimi e sortilegi, nei primi secoli della loro storia vennero utilizzate da più popolazioni di stirpe germanica, trovando dall’epoca vichinga in poi la propria massima espressione nel mondo nordico.

      Un progressivo processo di laicizzazione le portò nel Medioevo a divenire lo strumento di una vivace ed eterogenea comunicazione quotidiana, senza che questo le privasse mai totalmente dell’alone di sacralità entro il quale erano sorte.

    • Barbara Graziosi   

      Omero

      Omero è mai esistito? L’autore di Iliade e Odissea è avvolto dal mistero. La questione omerica alimenta da millenni il dibattito su quello che Dante chiama il “sovrano poeta”. In questo libro l’autrice ricostruisce il profilo di Omero nel suo contesto a partire dalla tradizione orale e dall’impatto delle sue opere attraverso i secoli, da Virgilio a Primo Levi. Dopo le testimonianze e gli indizi su Omero della cultura materiale e letteraria, sono presentati i suoi poemi attraverso i personaggi o i temi chiave: Achille, Ettore, la guerra, le donne, i mostri, la sopravvivenza e il ritorno.